
Dopo aver raccolto il materiale fotografico della Grande Festa, vorrei condividere i miei ricordi e le mie emozioni.
25 anni!! Ovvero un quarto di secolo…, non mi sembra vero. Sono davvero orgoglioso di vedere che cosa sia diventata Eridania oggi.
Ricordo ancora il primo anno…è stato un salto nel buio! Ero un istruttore e un allenatore, addestrato sul campo dalla bravissima Docente SUISM Maria Caire (tra le altre cose, anche mia relatrice), ma non sapevo minimamente come gestire un’associazione sportiva.
L’amico di allora e di oggi, GM di Pallacanestro Moncalieri, Julio Trovato, mi consigliò di fondare un’associazione sportiva e mi diede le prime nozioni sulla gestione.
D’un tratto mi ritrovai ad avere contemporaneamente molti ruoli come: istruttore, allenatore, segretario e amministratore. Per una dozzina d’anni, ho visto qualcosa come 700 bambini a settimana, tra scuole e squadre che allenavo. Conoscevo a memoria i nomi di tutti i bimbi e le bimbe ed ero completamente assorbito dal lavoro. Insegnavo nelle Scuole, allenavo le squadre e la sera svolgevo compiti di amministrazione e di gestione. Era una società Christiancentrica!
Furono anni di enormi soddisfazioni: divenni Istruttore Nazionale di Minibasket e partecipai a due Jamboree Nazionali a Sanremo allenando le selezioni di Piemonte e Valle d’Aosta, partecipammo a molti Tornei e campionati vincendoli o disputando finali combattute, sempre nello spirito di una sana competizione. Adoravo stare sul campo coi bimbi e le bimbe, mi sentivo a mio agio pur essendo consapevole di avere un’enorme responsabilità nei loro confronti a livello formativo ed educativo.
Questa mia grande passione ed energia venne premiata e trovò gratificazione nella fiducia che le insegnanti e le famiglie mi riposero, apprezzando la genuinità della persona e la competenza del mio lavoro.
Però l’associazione, così configurata, non sarebbe andata molto lontano. Quando infatti le richieste diventarono molte e gli iscritti crebbero in maniera consistente, capii che era arrivato il momento di delegare e così nacquero degli Istruttori Responsabili, che permisero di svolgere un’attività meglio organizzata.
Non vi nascondo che mi manca molto il lavoro sul campo e quel Christian che sprizzava energia da tutti i pori, ma sono davvero contento di avere avuto in tutti questi anni staff così competenti e appassionati.
C’è voluta tanta dedizione e sacrificio, ma quel che conta sono i risultati ottenuti. E non intendo ovviamente solo quelli numerici, ma anche la qualità del lavoro prodotta sia dal punto di vista tecnico, che educativo.
Fin dagli albori, ho cercato di trasmettere agli staff che si sono susseguiti negli anni, la mia filosofia sui metodi di insegnamento inerenti gli aspetti educativi, motori e tecnici, ad ogni livello: dallo sport di base, all’attività agonistica e a quella scolastica. Tre ambiti con caratteristiche diverse tra loro e che necessitano ciascuno di interventi mirati e studiati ad hoc.
Pertanto, ogni anno, approntiamo una programmazione didattica suddivisa per tipologia e per fasce d’età.
Negli ultimi anni, mi sto occupando sempre di più del contenitore, cioè della struttura alla base di Eridania che permette di far funzionare al meglio tutto quanto.
Per quanto riguarda i contenuti, ovvero il lavoro sul campo, ne svolgo molti meno (mi manca molto!), ma è una scelta inevitabile.
Lo staff delle ultime stagioni, coordinato da Juan Beltrán per quanto riguarda l’organizzazione e la parte tecnica dei gruppi più grandi di età e da Antonio Vertino per quanto riguarda la parte tecnica dei gruppi piccoli fino alla categoria Aquilotti e Gazzelle BIG, è uno dei migliori che Eridania abbia mai avuto e ha svolto un lavoro egregio. Prova ne è l’entusiasmo delle varie squadre e la partecipazione anno dopo anno a vari Jamboree di categoria, con la conquista del primo titolo regionale ad opera della squadra Under 13 femminile.
La manifestazione del 25esimo anniversario è stata un successo.
Ne approfitto per ringraziare Mondo Juve e il suo Direttore Giuseppe Bruno per il supporto e la disponibilità.
E’ stata organizzata interamente da Juan e dallo Staff di Eridania Basket al quale va il mio più sentito ringraziamento per aver reso l’evento divertente ed emozionante ed avermi permesso di rivivere tanti bei ricordi.
Per ultimo voglio ringraziare:
• Le famiglie, i bimbi e le bimbe di oggi e di ieri, che con la loro fiducia e il loro entusiasmo ci permettono di lavorare al meglio, per offrire la massima qualità possibile
• La mia famiglia, che mi ha sempre sostenuto e supportato in questo lungo viaggio
• Gli Enti che hanno contribuito alla crescita e supportato Eridania, ovvero: il Comitato Regionale FIP Piemonte, la Uisp, la Circoscrizione 8 – Torino, gli Istituti Scolastici IC Bruno Caccia, IC Matteotti-Pellico, IC Tommaseo e IC Manzoni
• La Moncalieri Basketball e la Libertas Moncalieri per aver collaborato in tutti questi anni e permesso ai nostri ex allievi e alle nostre ex allieve di poter continuare a giocare a pallacanestro nelle categorie giovanili. Alcuni/e ex giocatori/giocatrici di Eridania Basket sono arrivati anche a giocare in serie A1 e A2
• Gli invitati speciali saliti sul palco, che mi hanno fatto rivivere grandi emozioni e tutti coloro che non hanno potuto presenziare, ma mi hanno mandato messaggi speciali di affetto e stima
• Gli Staff del passato che hanno permesso ad Eridania di essere quello che siamo oggi
• Gli ex allievi a cui speriamo di aver trasmesso loro la passione e fatto vivere momenti importanti di crescita
Vogliamo continuare a migliorare insieme a voi tutti e tutte negli anni a venire.
Forza Eridania!!



